Sulla Sarge nuova nuova installata ieri ho messo in piedi un server Proxy con Squid. Siccome davanti a questo Proxy è presente un altro Proxy (non chiedetemi il perchè ed il percome... non ve lo dirò!) ho dovuto configurare il mio in modo da collegarsi attraverso di lui. Dopo mezza mattinata di lavoro (hey! Sono uno sviluppatore, non un sistemista!!) sono riuscito nell'intento. Visto che certamente mi dimenticherò come ho fatto ho pensato bene di postare questo altrimenti inutile msg. Magari un giorno potrebbe venire d'aiuto anche ad altre persone. Chissà.
Ecco la ricetta:
Ingredienti: un file /etc/squid/squid.conf, vi, una password di root
Preparazione: con le permissions di root aprire con vi il file squid.conf ed aggiungere le seguenti righe:
cache_peer [ind. proxy] parent 80 3130 login=[user]:[pwd]
cache_peer_access [ind. proxy] allow allowed_clients
never_direct allow allowed_clients
Salvate il file e tornate alla shell. Sempre con i permessi di root riavviate Squid:
# /etc/init.d/squid restart
Dosi da 1 a n porzioni.
Buon divertimento.
Ho da pochissimo installato Debian Sarge usando il debian-installer in modalità "esperta". L'appeal è veramente notevole: tutta la potenza ed il controllo di Debian in una interfaccia a caratteri quasi completamente tradotta (il debian-installer è ancora alla RC2!!) e diversi e notevoli automatismi, non ultimo il partizionatore che in barba al "seguirti punto per punto" normalmente sinonimo di "segui la MIA strada e non guardare il panorama" mantiene una invidiabile flessibilità! Presto - tempo permettendo (in questi giorni il lavoro sembra seriamente intenzionato a farmi la pelle) - dovrò installare Debian su altre macchine e penso proprio che adotterò Sarge!
Questa 'prova su strada' è degna di nota anche per altri motivi: ormai tutti (anche molti utenti GNU/Linux, ebbene sì!) ci siamo abituati a design incisivi ed interfacce grafiche anche nei programmi di installazione. Qui abbiamo un installer in modalità testuale con le sue finestre gestite in ASCII (come quelle di Clipper, se qualcuno se ne ricorda!) che in modalità "basic" mantengono la tanto agognata semplicità che hanno cercato di convincerci essere possibile solo in modalità grafica e pupazzetti animati. Una mia vecchia convinzione (quella che sia possibile sviluppare programmi semplici da usare anche senza orpelli grafici succhia-risorse) che posso finalmente dire di aver visto realizzare!
A proposito di pupazzetti invadenti: ho scoperto che il potentissimo motore di ricerca di Windows XP con il suo cane giallo-radioattivo che ci suggerisce il modo migliore di ravanare nel nostro disco, non ci segnala neppure che cosa stavamo cercando quando pubblica i risultati della ricerca. Bel campione di usabilità!
Windows: We don't need your education.
Con una certa fatica adesso abbiamo anche un layout guardabile su IE. Ad ogni modo analizzando le differenze di comportamento tra Firefox ed IE nell'interpretazione del CSS posso affermare che Firefox sembra intendere meglio di IE le direttive impartite. La boxina in cima alla parte di dx si è resa necessaria proprio per questo genere di incompatibilità... non avrei voluto mettercela, tuttavia mi sono venute in mente un paio di cosine che col tempo potrebbero darle un senso. Ed essere anche divertenti!
Per intanto posso dedicarmi - finalmente - a far girare un po' in giro il link a questo sito e vararlo quindi ufficialmente aspettando le masse isteriche in attesa di un mio nuovo post (no, eh?).
Dalla RC1 del Layout passiamo quindi direttamente alla release ufficiale 1.0 (anche perchè mi sono un po' rotto le scatole di modificare CSS e compagnia...). Tanto per trovargli un nome potremmo chiamare questo template GNU/MatriX. Codname della relaese 'Alvaro' (sono impazzito? Non più del solito, rileggete il titolo del post).
Questo è l'insolito nome (si legge enviu) con cui è stato battezzato l'ennesimo progetto che colma una delle ormai poche lacune del Free Software: disinstallate Frontpage, mettete da parte Dreamweaver, è arrivato Nvu l'editor WYSIWYG basato sul motore di Firefox! Provare per credere!
Questo sito NON è realizzato usando Nvu: ho preferito scrivere direttamente l'HTML dopo essere partito dal lavoro altrui (layout ed engine per il Blog) ed usando spesso e volentieri direttamente l'editor on-line di Pivot. Tuttavia ho iniziato ad usare Nvu per scrivere la documentazione lavoratizia e ne sono piuttosto soddisfatto! Ho anche creato un css, sempre con Nvu, per migliorarne un pelo l'appeal.
La versione 1.0 si avvicina e anche questo potrebbe essere un successo bruciante come quello di Firefox! Se ne volete un'anteprima... è giaà disponibile la beta (ad oggi trovate la ver. 0.81).
OK! Con le modifiche di oggi dò per ultimati gli interventi al layout del Blog. Al momento siamo alla Release Candidate 1! Nonostante l'impronta del layout originale sia ancora più che visibile sono soddisfatto di come l'ho personalizzato... L'XHTML ed il CSS sono perfettamente validati.
In barba alla validazione, però, Internet Exploader mostra questa pagina con delle sgradevoli e sgraziate barre nere!! Ecco l'ennesimo buon motivo per passare a Firefox! Bhe? Che fate ancora qui!?
Non volevo cadere nella trappola del layout alla Matrix... tuttavia la frase qui a dx era troppo carina per rinunciarvi (se non riuscite a leggerla allargate la finestra del browser)! Cio' che è certo è che adesso dovrò rivedere tutti i colori del layout. Keppalle!
Se vi state chiedendo: "Cosa diavolo è un PID!?"; vi rispondo che la sigla sta per Process ID ed è un numero che i sistemi operativi Unix (e quindi anche Linux!) assegna ad ogni programma che viene caricato ed eseguito. Chiaramente tutto ciò che "ha un inizio" (parte) è dotato di un PID!
Allo scopo di mitigare la presenza del Verde per le scritte abuserò allegramente dell'Ambra: navigatori avvisati...
Che legame hanno i colori Verde ed Ambra? Erano i colori usati per i pixel dei vecchi monitor monocromatici (ad un certo punto nacquero anche dei monitor a fosfori bianchi...), altro che VGA a 16 milioni di colori!
Ancora al lavoro sul template del Blog... e dando un'occhiata alla Rete sono veramente tante le cose carine che si potrebbero fare! Ho anche attivato la ricerca contestuale (anche se il posto dove ho posizionato la box di ricerca non mi soddisfa al 100%... vedremo!).
Intanto ieri grazie a CSS e - lo ammetto - un filo di Javascript (ma ridotto al minimo e soprattutto compatibile sia con l'amato Firefox che la ciofeca Exploder!) ho risolto un buffo problema di banner flash-ati (brrrr...) che girano; i miei colleghi ne stavano ormai discutendo da giorni. Ovviamente stavolta parlo di lavoro, e non di questo Blog. Insomma: se va avanti così divento un esperto di CSS (il che non mi può fare che piacere!). :o)
Sono riuscito ad ottenere un CSS ed un XHTML validati dal W3C. Essenzialmente ho dovuto lavorare sui PHP di Pivot, forse esisteva una incompatibilità tra le versioni di Pivot stesso e del template grafico che ho usato. Nulla di grave, credevo peggio. Perchè preoccuparsi di avere un CSS ed un XHTML validati se tanto i browser digeriscono bene le mie pagine cmq? Se fin qui vi siete annoiati inutile che andiate avanti...
(ancora...)Bene, ho avuto l'ardire di fare tutto on-line - anche se sulla mia workstation ero tranquillamente dotato di Apache e PHP 5.0 e nonostante dovessi aggirare un Firewall per riuscire a fare un banale FTP, uhf... Chi per caso si sarà trovato su queste pagine fino a 5 minuti fa si sarà certamente fatto quattro risate mentre prendevo a calci il CSS per personalizzarne l'aspetto (non me ne voglia l'autrice, nel suo negozio di CriSStalli sono entrato IO in forma pachidermica...) ed eccomi finalmente con un layout decente, avevo in mente qualcosa di più scuro che bucasse meno gli occhi dei poveri informatici che accorreranno a fiumi (!?) a leggere questo Blog, ma l'idea dei titoli incastrati nella news box mi è piaciuta subito molto e quindi...