Roberto Calderoli si è dimesso, l'ormai ex ministro delle Riforme (!!) Istituzionale ha capitolato dopo essere stato messo in un angolo da maggioranza ed opposizione e dopo che anche il Vescovo di Bergamo ha affermato che
Calderoli fa male all'Italia. Lascia inveendo contro la
vergnosa strumentalizzazione di chi, compresi i propri alleati, voleva la sua testa in seguito a quanto accaduto in Libia, dopo che l'esponente leghista si è presentato in televisione indossando una maglietta con riprodotta una delle ormai famose
vignette su Maometto.

L'ebete presa di posizione di Calderoli ha sbeffeggiato un'intera cultura, causato la morte di 11 persone ed il ferimento di 25, ha fatto mettere a ferro e fuoco il consolato italiano a Bengasi e nonostante questo l'ex ministro
osa avvallare la strumentalizzazione nei propri confronti mentre gli organi di stampa del suo stesso partito si trincerano dietro un imbarazzato silenzio: Roberto Calderoli è semplicemente indifendibile e ben rappresenta quei candidati
impresentabili che la Casa delle libertà sta cercando di epurare.
(ancora...)