Alien Hunter on the Web
er punto de vista der tecnoco de li compiuter
01 Nov - 30 Nov 2009
01 Oct - 31 Oct 2009
01 Jul - 31 Jul 2009
01 Jun - 30 Jun 2009
01 May - 31 May 2009
01 Apr - 30 Apr 2009
01 Mar - 31 Mar 2009
01 Feb - 28 Feb 2009
01 Jan - 31 Jan 2009
01 Dec - 31 Dec 2008
01 Nov - 30 Nov 2008
01 Oct - 31 Oct 2008
01 Jul - 31 Jul 2008
01 Jun - 30 Jun 2008
01 May - 31 May 2008
01 Apr - 30 Apr 2008
01 Mar - 31 Mar 2008
01 Dec - 31 Dec 2007
01 Nov - 30 Nov 2007
01 Sep - 30 Sep 2007
01 Jul - 31 Jul 2007
01 Jun - 30 Jun 2007
01 May - 31 May 2007
01 Apr - 30 Apr 2007
01 Mar - 31 Mar 2007
01 Feb - 28 Feb 2007
01 Jan - 31 Jan 2007
01 Dec - 31 Dec 2006
01 Nov - 30 Nov 2006
01 Oct - 31 Oct 2006
01 Sep - 30 Sep 2006
01 Aug - 31 Aug 2006
01 Jul - 31 Jul 2006
01 Jun - 30 Jun 2006
01 May - 31 May 2006
01 Apr - 30 Apr 2006
01 Mar - 31 Mar 2006
01 Feb - 28 Feb 2006
01 Jan - 31 Jan 2006
01 Dec - 31 Dec 2005
01 Nov - 30 Nov 2005
01 Oct - 31 Oct 2005
01 Sep - 30 Sep 2005
01 Aug - 31 Aug 2005
01 Jul - 31 Jul 2005
01 Jun - 30 Jun 2005
01 May - 31 May 2005
01 Apr - 30 Apr 2005
01 Mar - 31 Mar 2005
01 Feb - 28 Feb 2005
01 Jan - 31 Jan 2004

Return to the main page.

$ tar
aids, anticlericale, bastardi, berlusconi, censura, crisi, destra, diritto_dautore, divertimento, economia, free_software, giuliana_sgrena, google, guerra, internet, iraq, italia, linux, nicola_calipari, php, pivot, politica, roma, sicurezza, sinistra, ubuntu, usa, vergogna, web, windows(all)

$ wc
$ untar archive.tgz
Amo Internet
Scuola: classi separate? Solo Silvio potrebbe crederci...
20 11 08 - 15:13
Attualita

Notizia di pochi istanti fa: Silvio Berlusconi ritiene utili le classi separate. Bhe, mi pare normale che difenda il disegno di legge sviluppato da un suo ministro. Tuttavia...

Sono del parere che non serva essere un linguista per capire che le classi ponte non servono a nulla. E penso anche che per qualunque italiano sopra i 30 anni non toscano lo dovrebbe sapere bene!

Perché dico questo? Perché ricordo un'esperienza della mia infanzia. Un compagno di classe, alle elementari, che aveva contestato alla maestra il nome di un frutto. Lui ne era sicuro: si diceva prus, non pera!

Sto ovviamente parlando dei dialetti italiani. Con i quali molti di noi sono cresciuti, parlati da nonni, genitori, vicini di casa...

Ora tutto questo non c'è più: i nostri figli sono inevitabilmente bombardati da mille programmi televisivi, dalla radio e da mille altri media. Ancor prima di imparare a leggere e scrivere quanto basta per scoprire il web! Anche i genitori e tutte le persone che interagiscono con loro durante l'infanzia tendono ad adottare l'italiano. Inevitabile quindi che crescano pronti a parlare la lingua nazionale con la massima naturalezza.

Si perdono angoli di cultura ma in fondo, potremmo dire, ne vale la pena. Anche nei discorsi occasionali agli angoli delle strade, nei bar e nei negozi i dialetti sono scomparsi o stanno scomparendo. Ovviamente tutto questo è più vero nelle grandi città ma ormai anche nei paesi...

Torniamo alla scuola: davvero il figlioletto dell'immigrato cinese, marocchino o slavo viene bombardato meno del vostro dai programmi televisivi? Il gap linguistico esiste comunque, senza dubbio, ma non giustifica la presenza di classi separate (che nooo, non sono frutto di razzismo ma che facilmente lo possono diventare: classi di serie A e di serie B in base agli umori di presidi ed insegnanti).

Invece: a cosa rinunciamo? Rinunciamo a vedere realizzata l'integrazione entro la prossima generazione, o alla peggio entro quella immediatamente successiva, rischiamo di ritardare un processo più rapido di quanto in un primo momento potremmo immaginare: "A quello non gli dò lavoro perchè è meridionale", non ditemi che non vi sembra una frase fuori dal tempo! Eppure solo vent'anni fa...

Used tags: amarcord, berlusconi, integrazione, politica, scuola
Two comments | Scritto da alex | Permalink
We Love Hate Silvio Berlusconi
13 11 08 - 01:51
Attualita, Follie

Dopo "We Love Chuck Norris" perché non lanciare la moda dei facts su Silvio Berlusconi? D'altro canto mi pare evidente, dopo le uscite degli ultimi giorni che la realtà sia destinata a superare ogni immaginazione. Quindi, visto che nonostante il fondo sembrasse ormai raggiunto non si è ancora smesso di scavare, tanto vale riderci sopra!

Nella villa di Silvio Berlusconi non hanno trovato asilo soltanto mafiosi, ma intere popolazioni. La villa di Silvio, infatti, non sta in Sardegna: la villa di Silvio è la Sardegna!

Secondo Silvio Berlusconi far scrivere alla Carfagna una legge sulla prostituzione sarebbe stato divertente.

In caso l'Italia venga attaccata da missili Scud, ogni capello di Silvio Berlusconi è pronto a decollare, dopo essersi trasformato in un Patriot.

Durante una conferenza stampa un giornalista del Financial Times chiese a Berlusconi notizie in merito ai processi per corruzione da cui era uscito grazie all'approvazione di leggi ad personam. Ora quel giornalista cura la rubrica sulla sessualità giovanile di Famiglia Cristiana.

Silvio Berlusconi è entrato in guerra contro gli USA, da solo.

A soli 10 anni Silvio Berlusconi disse ad un sopravvissuto all'Olocausto: "Ah, però: adesso i ghetti sono molto meno affollati".

Dopo la fine della corrente legislatura Silvio Berlusconi intende proseguire assumendo la carica di Presidente della Repubblica, e farsi ad interim un'altro mandato da Presidente del Consiglio.

Durante uno dei tanti viaggi in Russia, Silvio Berlusconi ha accompagnato l'amico Putin ad una battuta di caccia, al giornalista.

Silvio Berlusconi non parla a nome dell'Italia e degli italiani. Lui è l'Italia e gli italiani, ad eccezione degli italiani comunisti.

Fino all'età di 58 anni Silvio Berlusconi pensava che il Capitale fosse stato scritto da Adam Smith.

Silvio Berlusconi ha psicanalizzato Sigmund Freud.

Nella cantina di Silvio Berlusconi ha sede la più grande fabbrica di Viagra in Italia.

Silvio Berlusconi non partecipa ad alcun evento istituzionale il primo maggio perché lui tradizionalmente quel giorno sceglie un'azienda tailandese che sfrutta la manodopera minorile e ne consulta compiaciuto i bilanci.

Nel tacco delle scarpe di Silvio Berlusconi si trova uno studio segreto ed una sala dei bottoni, raggiungibili direttamente dalla sovrastante pista d'atterraggio per aerei di linea.

Silvio Berlusconi si à fatto ricrescere i capelli perché Van Gogh non era soddisfatto di come aveva disegnato la sua pelata.

Più volte Bettino Craxi è tornato clandestinamente in Italia nascondendosi tra i 547 bianchissimi denti di Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi era alto 1.95m, prima che dicesse a Chuck Norris che le rughe lo rendevano interessante...

Used tags: berlusconi, divertimento
No comments | Scritto da alex | Permalink
Variante sul Conflitto di interessi
10 11 08 - 11:11
Attualita

Premessa uno: per una volta non parlo del Conflitto di Interessi del nano asfaltato.

Premessa due: del calcio non me ne è mai fregato niente, non guardo nemmeno le partite dei mondiali (sì avete letto bene). Questo, che io ricordi, è infatti il primo post del genere che faccio qui. Forse proprio questo scarso interesse, quest'osservare di sfuggita uno scenario che non mi tange, mi ha fatto accorgere di qualcosa che inspiegabilmente pare che tutti abbiano ignorato.

Se una azienda di abbigliamento fa da sponsor ad una squadra di calcio (o di qualunque altro sport) non ci vedo niente di male. Se lo fa una società che offre servizi di PayTV possiamo dire che vada ancora bene (anche se via, se ne potrebbe anche discutere).

Ma se lo sponsor lo fa un'azienda di scommesse sportive possibile che io sia il solo a sentire stridere il gesso sulla lavagna?

(ancora...)
Used tags: calcio, conflitto_di_interessi, scommesse
No comments | Scritto da alex | Permalink
Siamo tutti imbecilli
08 11 08 - 08:11
Attualita

L'infelice uscita del nano asfaltato fa il giro del mondo: il neo eletto Presidente degli Stati Uniti, a suo parere, è giovane, bello ed abbronzato. Ma per lui (il nano di merda) la battuta non è infelice: anzi, sono coloro che vedono in essa un insulto ad essere imbecilli.

Bene, allora siamo tutti imbecilli, siamo imbecilli che abbiamo - al contrario di lui - ben chiara la portata del tema razziale, siamo imbecilli che capiscono la gravità delle sue parole, imbecilii che intuiscono la portata epocale della svolta che l'elezione di Barack Obama rappresenta per il mondo intero.

Qui invece sopravvive un piccolo puttaniere dal cranio asfaltato che a suon di milioni versati in campagna elettorale, a suon di polemiche ed illazioni nei confronti dei suoi avversari politici, cavalcando un'emergenza sicurezza attentamente creata a tavolino ha raggiunto - per infangarlo - lo scranno di presidente del consiglio.

Used tags: berlusconi, destra, obama, politica
One comment | Scritto da alex | Permalink