Che il PD non avesse speranza di vincere le Europee lo sapevo: mi spiace per Franceschini, sul serio! Nonostante avesse basato la campagna elettorale sul gossip, sull'antiberlusconismo puro ma - e qui stava il problema - fine a se stesso (perché altrimenti sarei stato d'accordo: governi e primi ministri di Paesi democratici sono caduti per molto meno), quando - magari per errore - parlava di programmi politici ero in linea con lui! Non era inerte ed inerme come Veltroni! Ma restava un leader senza l'avvallo della base. E nonostante per altri partiti sarebbe andato benissimo il PD forse ci aveva abituato troppo bene, ci aveva abituato alle primarie! E Franceschini non le aveva vinte, e forse non avrebbe avuto abbastanza carisma per vincerle neppure se gli fosse stato concesso di concorrere, alle primarie che invece non ci sono mai state!
Il risultato è una sinistra che non c'è che non fa neppure opposizione, perchè preferisce fare il lavoro che in Italia gran parte dei giornalisti non fanno più. Ma il PD rimane un partito, ma privo di idee, di identità e forse privo addirittura di dignità. Tizio arriva dalla Margherita, Caio è un ex DS, Sempronio si definisce addirittura democristiano! (coraggioso o incosciente?).
La sinistra perde punti - inevitabile - ma si compiace di aver contenuto (?) il tracollo e soprattutto si compiace del mancato obbiettivo di Berlusconi: il 40%. Ma quella di Berlusconi rimane una vittoria, il nano asfaltato e puttaniere rimane al comando. Vince lui, cazzo! E voi ridete!? Porterà alla fine anche questo mandato e sprofonderà l'Italia in una Crisi economica, di sicurezza (ah! Ma gli immigrati restano fuori, adesso) e farà danno pure il Europa!