Ho da pochissimo installato
Debian Sarge usando il debian-installer in modalità "esperta". L'appeal è veramente notevole: tutta la potenza ed il controllo di Debian in una interfaccia a caratteri quasi completamente tradotta (il debian-installer è ancora alla RC2!!) e diversi e notevoli automatismi, non ultimo il partizionatore che in barba al "seguirti punto per punto" normalmente sinonimo di "segui la MIA strada e non guardare il panorama" mantiene una invidiabile flessibilità! Presto - tempo permettendo (in questi giorni il lavoro sembra seriamente intenzionato a farmi la pelle) - dovrò installare Debian su altre macchine e penso proprio che adotterò Sarge!
Questa 'prova su strada' è degna di nota anche per altri motivi: ormai tutti (anche molti utenti GNU/Linux, ebbene sì!) ci siamo abituati a design incisivi ed interfacce grafiche
anche nei programmi di installazione. Qui abbiamo un installer in modalità testuale con le sue finestre gestite in ASCII (come quelle di Clipper, se qualcuno se ne ricorda!) che in modalità "basic" mantengono la tanto agognata
semplicità che hanno cercato di convincerci essere possibile solo in modalità grafica e pupazzetti animati. Una mia vecchia convinzione (quella che sia possibile sviluppare programmi semplici da usare anche senza orpelli grafici succhia-risorse) che posso finalmente dire di aver visto realizzare!
A proposito di pupazzetti invadenti: ho scoperto che il
potentissimo motore di ricerca di Windows XP con il suo cane giallo-radioattivo che ci suggerisce il modo migliore di ravanare nel nostro disco, non ci segnala neppure
che cosa stavamo cercando quando pubblica i risultati della ricerca. Bel campione di usabilità!
Windows: We don't need your education.