Il direttore de
Il Manifesto, dopo il rientro di Giuliana Sgrena, ha affermato che dall'Iraq, dopo la partenza di ormai tutti i giornalisti occidentali, non arrivano più immagini. Le uniche notizie sono costituite dai comunicati stampa dei comandi militari e i pochissimi giornalisti ancora sul posto fanno il loro lavoro dagli alberghi ed evitano di esporsi al pericolo rapimenti girando in strada. Solo
Al Jazeera riesce a fare ancora informazione visto che i propri giornalisti non hanno un posto
in cui tornare.

In questa "morte del villaggio globale", pur con tutti i loro limiti, le immagini via satellite possono aiutarci a ricostruire eventi drammatici come quelli avvenuti sulla strada per l'aeroporto di Baghdad. Esiste un programma, commercializzato da Google, che si chiama
Keyhole, esso permette di accedere allo sterminato database di immagini ad alta risoluzione provenienti dai satelliti civili che monitorizzano e controllano la superficie terrestre; potete cercare facilmente casa vostra, la Statua della Libertà, oppure la stada che porta all'aeroporto internazionale di Baghdad. Io ho scaricato una verione di valutazione, e quanto segue è il risultato.
(ancora...)