Fa trendy parlare (male) del nuovo portale turistico italiano: un biglietto da visita statale costato almeno 40 milioni di euro! Un mostro. Progettato, approvato ed iniziato dall'allora misistro dell'Innovazione e della Tecnologia Lucio Stanca (ex dipendente IBM come si legge nella
sua scheda su Wikipedia) ed appena quattro giorni fa (finalmente) varato da Rutelli - era in cantiere dal 2004.
Guarda caso tutto si regge sul
WCM, titanico
CMS Di IBM. Tecnologia proprietaria dall'elevatissimo costo delle licenze (soldi che vanno all'estero), basato su tecnologia Java - ma che non gira su Apllication Server Tomcat, ma su WebSphere Portal ancora di IBM (soldi che vanno all'estero) - e su Database Oracle (soldi che vanno all'estero).
Bug, voragini di sicurezza, strada spianata al phising sono solo la cornice di uno dei
TCO più mostruosi che la storia dell'Informatica italiana ricordi. Gravante, per intero, sulle nostre tasche. Un costo assurdo, come chiunque conosca minimamente l'
IT può facilmente immaginare, ingiustificabile.
Ma un altro mondo era possibile: investire in Free Software avrebbe per intanto tenuto i soldi in Italia, avrebbe permesso uno sviluppo rapido e sicuro, retto dagli sforzi di una miriade tra le più brillanti menti informatiche del pianeta, da migliaia di aziende che hanno integrato questo modello di sviluppo nel loro business, da centinaia di strumenti
già belli e pronti che migliaia di persone usando tutti i giorni per i loro Blog (come questo) o per i propri siti aziendali.
(ancora...)