L'allarme è scattato con
meno di un mese di preavviso, minando in questo modo il coordinamento delle organizzazione per i diritti civili e le libertà digitali, tagliando fuori i media tradizionali - forse con il loro tacito consenso. Parlo di IPRED2 e se non sapete di cosa si tratta evidentemente questa strategia ha pagato bene.
Ora mancano 12 giorni alla discussione, in Europarlamento, di una proposta di direttiva liberticida che prevede il penale, tra l'altro, anche solo nei confronti di chi "e;incita"e; commercialmente alla violazione del diritto d'autore. Secondo
gli osservatori questo concetto può concretizzarsi, potenzialmente, con la compromissione di servizi quali
YouTube o
DeviantArt. Colpevoli unicamente di raccogliere materiale protetto a causa dell'uso fraudolento dei propri spazi da parte di alcuni utenti. Ma la direttiva si potrebbe spingere addirittura oltre: colpendo i provider di connettività che
mettono in grado gli utenti di veicolare informazioni soggette a diritto d'autore.
Una frittata europea per evitare la quale si può sottoscrivere
questa petizione (ancora...)